L'Italica

L'Italica

La chitarra classica costruita da venti liutai italiani, solo con legni italiani.
È in vendita: il ricavato finanzia Roma Expo Guitars e l'associazione Chitarra In.

Vedi l'Italica da Siccas Prezzo su richiesta
L'Italica vista di fronte: tavola in abete della Val di Fiemme, rosetta a mosaico, fasce in pero e pioppo marezzato
L'Italica vista da dietro: fondo in cinque pezzi di pero e pioppo marezzato
Foto: Siccas Guitars
Trascina per girarla

Chi compra l'Italica sostiene Roma Expo Guitars

L'Italica è stata costruita tra il 2024 e il 2025 da venti liutai italiani e donata all'associazione musicale Chitarra In, che organizza Roma Expo Guitars senza fini di lucro.
Ora è in vendita: il ricavato finanzia le prossime edizioni della mostra e le iniziative al suo interno.

Porta la liuteria italiana nel mondo

Ogni edizione riunisce a Roma liutai, dealer internazionali e concertisti. Nel 2026 i dealer erano quattordici, da paesi come Stati Uniti, Spagna, Germania, Corea del Sud e Singapore. Ogni anno i liutai espositori presentano 30 chitarre Limited Edition.

Invita i conservatori europei

Dal 2019 il progetto Istituti Musicali Europei porta a Roma docenti e studenti. Nel 2025 sono arrivati docenti da Vienna, Helsinki, Basilea, Lugano, Stoccarda, Graz e Aarhus con oltre 50 studenti.

Fa incontrare chi vive la chitarra

Studenti, professori, appassionati e concertisti si ritrovano negli stessi giorni tra concerti, conferenze e prove degli strumenti. Tra gli artisti passati da Roma Expo Guitars ci sono Alvaro Pierri, Zoran Dukic, Pavel Steidl, Ana Vidovic, Xuefei Yang e Thibaut Garcia.

Prossima edizione: 5, 6 e 7 marzo 2027, Roma Eventi Fontana di Trevi, Piazza della Pilotta 4, Roma.
Programma e informazioni su romaexpoguitars.com.

Venti liutai, una chitarra

Nel novembre 2023 i liutai di Roma Expo Guitars hanno deciso di ripetere l'esperienza dell'Arcimbolda, la chitarra costruita insieme nel 2015 e 2016.
Potevano partecipare al massimo venti liutai, nessuno dei quali avesse lavorato all'Arcimbolda. Ognuno ha realizzato una fase della costruzione e un frammento della rosetta.

  • Enrico Bottelli
  • Gerardo Centonze
  • Giuseppe Corasaniti
  • Adriano Devoto
  • Marco Dissegna
  • Romano Gambacorta
  • Marco Gilioli
  • Mario Grimaldi
  • Giacomo Guadagna
  • Liuteria Guarnieri
  • Miguel Ángel Gutierrez
  • Aldo Illotta
  • Lorenzo Lippi
  • Antonio Marchese
  • Daniele Marrabello
  • Eugenio Naso
  • Roberto Pozzi
  • Davide Serracini
  • Andrea Stanzione
  • Angelo Vailati

Chi ha coordinato il lavoro

Mario Grimaldi
Progetto acustico ispirato a Pietro Gallinotti e costruzione della tavola armonica
Lorenzo Lippi
Scelta dei legni italiani, ricerca storica e organologica, progetto digitale e rosetta
Enrico Bottelli
Progetto estetico e coordinamento dei liutai nelle varie fasi
Aldo Illotta
Aspetti tecnici e costruttivi
L'etichetta dell'Italica: illustrazione con due chitarristi, una chitarra verde, il logo REG 2025 e i nomi dei venti liutai
L'etichetta incollata dentro la cassa, disegnata da Marta Ferroni della Liuteria Guarnieri, con i nomi dei venti liutai.

Come è nata

  1. I liutai di Roma Expo Guitars decidono di costruire insieme una nuova chitarra, da donare all'associazione.
  2. Prima riunione online per definire le caratteristiche dello strumento.
  3. Iniziano i lavori: ogni liutaio realizza il suo frammento della rosetta.
  4. Enrico Bottelli e Lorenzo Lippi scelgono da Rivolta il pero, il pioppo e il noce marezzati.
  5. La chitarra passa di laboratorio in laboratorio: Milano, Ovada, Cassano d'Adda, Mariano Comense, Genova, Voghera, Biella, Bologna, Roma e Castiglion Fiorentino.
  6. Mario Grimaldi incolla il ponticello, monta meccaniche e corde. La suona per la prima volta il chitarrista Giuseppe Chiaramonte.
  7. Esposta in una teca a Roma Expo Guitars e suonata in concerto da Thibaut Garcia, Zoe Barnett e Alvaro Pierri.
  8. I liutai decidono di venderla per finanziare le prossime edizioni di Roma Expo Guitars.
  9. Registrazioni e video intervista da Siccas Guitars a Karlsruhe con Lorenzo Lippi, Enrico Bottelli e Mario Grimaldi.
La rosetta: un mosaico di frammenti, uno per liutaio.
La rosetta: un mosaico di frammenti, uno per liutaio.
La tavola in abete con la catenatura a ventaglio, costruita da Mario Grimaldi.
La tavola in abete con la catenatura a ventaglio, costruita da Mario Grimaldi.
Le fasce a tre doghe di pero e pioppo, di Marco Gilioli e Roberto Pozzi.
Le fasce a tre doghe di pero e pioppo, di Marco Gilioli e Roberto Pozzi.
L'assemblaggio della cassa a Voghera, di Enrico Bottelli e Antonio Marchese.
L'assemblaggio della cassa a Voghera, di Enrico Bottelli e Antonio Marchese.
La paletta del manico in cipresso, di Angelo Vailati.
La paletta del manico in cipresso, di Angelo Vailati.
La tastiera e i tasti, sistemati da Andrea Stanzione a Milano.
La tastiera e i tasti, sistemati da Andrea Stanzione a Milano.
La verniciatura a gommalacca, di Gerardo Centonze.
La verniciatura a gommalacca, di Gerardo Centonze.
L'Italica finita nel laboratorio di Mario Grimaldi, 9 marzo 2025.
L'Italica finita nel laboratorio di Mario Grimaldi, 9 marzo 2025.
Il giorno della prima prova, 9 marzo 2025.
Il giorno della prima prova, 9 marzo 2025.

Solo legni italiani

L'Italica è una chitarra a km zero: niente legni tropicali o esotici. Il pero, il pioppo e il noce marezzati vengono da Rivolta, che ha donato gran parte dei legni.
La tastiera, di solito in ebano, è in pino radiata torrefatto e compresso. Il ponticello è in pero, come nei liuti antichi.

Il riferimento: Pietro Gallinotti

Pietro Gallinotti è stato un liutaio piemontese del Novecento, con laboratorio a Solero. Come modello per forma e dimensioni è stata scelta una sua chitarra del 1962 in stile Julian Gómez Ramírez, di proprietà del liutaio Mirko Migliorini.
L'abete delle catene viene proprio dal laboratorio di Gallinotti ed è degli anni Sessanta: è lo stesso legno che usava per i suoi strumenti.

Un suono italiano

L'obiettivo era un suono riconoscibile come italiano, cantabile come il bel canto, dentro la catenatura a ventaglio di scuola spagnola che ha definito la chitarra classica di Francisco Tárrega, Miguel Llobet e Andrés Segovia.

Scheda tecnica
FormaGallinotti 1962, ispirata a Julian Gómez Ramírez, larghezza massima 360 mm
Diapason650 mm
Tavola armonicaAbete della Val di Fiemme, taglio di quarto, spessore circa 2,5 mm, bombatura 3 mm, buca 87 mm
Catenatura7 raggi a ventaglio senza chiusure, abete del laboratorio Gallinotti
RosettaMosaico di frammenti dei 20 liutai
FasceTre doghe: pero, pioppo marezzato, pero. Spessore circa 2 mm, altezza 90 a 95 mm
FondoCinque pezzi: pero, pioppo, pero, pioppo, pero, con filetti di eucalipto affumicato da 0,3 mm
ControfasceCipresso, 10 × 5 mm
FilettiNoce marezzato ed eucalipto affumicato
ManicoCipresso
TastieraPino radiata torrefatto e compresso
PonticelloPero marezzato
MeccanicheNicolò Alessi, con il nome Italica inciso
Capotasto51,0 mm
Peso1383 g
Frequenza della cassaSol / Sol diesis
FinituraGommalacca
CordeKnobloch EDQ 34.0
CustodiaRigida, inclusa

Dati dalla brochure del progetto e dalla scheda di Siccas Guitars.

La rosetta e la tavola in abete della Val di Fiemme.
La rosetta e la tavola in abete della Val di Fiemme.
Il fondo in cinque pezzi di pero e pioppo marezzato.
Il fondo in cinque pezzi di pero e pioppo marezzato.
Il tacco del manico e le fasce a tre doghe.
Il tacco del manico e le fasce a tre doghe.
La fascia: pero, pioppo marezzato, pero.
La fascia: pero, pioppo marezzato, pero.

Ascoltala

Gabriele Curciotti suona il Rondeau de Concert op. 12 di Napoléon Coste
Adriano Del Sal suona Tu ca nun chiagne di Ernesto De Curtis
Venti liutai, uno strumento: il video del progetto con l'intervista ai liutai
La prova dell'Italica di Siccas Guitars (ToneBank)

Video di Siccas Guitars su YouTube. Il video parte solo quando lo avvii.

Domande frequenti

Dove si compra l'Italica?

L'Italica è in vendita da Siccas Guitars, a Karlsruhe in Germania, che la presenta per conto dell'associazione Chitarra In. Il prezzo è su richiesta: si contatta Siccas dalla scheda dello strumento.

A chi va il ricavato?

All'associazione musicale Chitarra In di Roma, che organizza Roma Expo Guitars. Il ricavato finanzia le prossime edizioni della mostra e le iniziative al suo interno.

Chi ha costruito l'Italica?

Venti liutai italiani, coordinati da Mario Grimaldi, Lorenzo Lippi, Enrico Bottelli e Aldo Illotta. Ognuno ha realizzato una fase della costruzione e un frammento della rosetta.

Con quali legni è costruita?

Solo legni italiani: tavola in abete della Val di Fiemme, fasce e fondo in pero e pioppo marezzato, manico in cipresso, tastiera in pino radiata torrefatto, ponticello in pero. Niente ebano né palissandro.

È una chitarra di Pietro Gallinotti?

No. È una chitarra nuova, costruita tra il 2024 e il 2025, che prende come riferimento per forma e dimensioni una chitarra di Pietro Gallinotti del 1962. L'abete delle catene viene dal suo laboratorio di Solero.

Chi l'ha suonata?

Giuseppe Chiaramonte il giorno del montaggio, il 9 marzo 2025. Thibaut Garcia, Zoe Barnett e Alvaro Pierri a Roma Expo Guitars 2025. Da Siccas Guitars l'hanno registrata, tra gli altri, Gabriele Curciotti e Adriano Del Sal.

Che cos'è Roma Expo Guitars?

È una mostra di liuteria dedicata alla chitarra classica e acustica che si tiene ogni anno a Roma, organizzata da Chitarra In. Ogni edizione presenta 30 chitarre Limited Edition dei liutai espositori, dealer internazionali, concerti e il progetto Istituti Musicali Europei. La prossima edizione è il 5, 6 e 7 marzo 2027.

Acquista l'Italica e sostieni Roma Expo Guitars

La chitarra è da Siccas Guitars a Karlsruhe, in Germania.
Prezzo su richiesta.

Vedi l'Italica da Siccas